L’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo in Scienze e Tecnologie della Sostenibilità offre una formazione di eccellenza nell’ambito delle metodologie e delle tecnologie per lo sviluppo e l’innovazione sostenibili nelle dimensioni sociale, ambientale, industriale e economica. Attraverso un approccio olistico e multi- e inter-disciplinare, stimola la capacità di raccogliere e contestualizzare in ambito locale e nazionale e in accordo a principi, metodi e linee guida internazionali.

La partecipazione all’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo STS è obbligatoria per gli Allievi dell’indirizzo e aperta agli Allievi degli altri Indirizzi. Un numero limitato di posti è disponibile su prenotazione per persone interessate esterne alla Scuola Superiore IANUA.

L’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo STS nel biennio del Percorso di Livello Magistrale è organizzata nei seguenti moduli didattici (tre per anno) che si tengono di norma durante il secondo semestre dei corsi accademici ordinari:

Il concetto di sostenibilità, spesso riferito a singoli processi produttivi o di consumo, può e deve essere esteso a realtà spazialmente più significative come territori e popolazioni. La valutazione può avvenire grazie all’applicazione di metodologie sistemiche quali l’analisi Emergetica e l’Impronta Ecologica. Queste sono metodologie di contabilità ambientale utilizzate per il calcolo di indicatori e per l’elaborazione di informazioni sintetiche applicabili a ecosistemi, sistemi territoriali ed economici, sistemi urbani e beni culturali. Negli ultimi anni, inoltre, va assumendo sempre maggiore rilevanza la necessità di valutare da un punto di vista anche economico i beni e servizi forniti dalla natura (ecosystem services) al fine di integrare il valore degli ecosistemi nelle decisioni economiche e politiche per una più efficiente, duratura e sostenibile gestione delle risorse. In questo modulo si introdurranno le metodologie e saranno descritti alcuni esempi applicati a sistemi naturali come parchi, aree marine protette e sistemi naturali di cui si è valutata la sostenibilità e si è proposta la traduzione in termini economici del valore naturale. Saranno inoltre illustrate alcune tecniche per migliorare la sostenibilità di processi produttivi e sistemi urbani attraverso l’impiego di risorse naturali.

Responsabile: Prof. Paolo Vassallo
Dipartimento di afferenza: DISTAV
Settore Scientifico Disciplinare: BIO/07

Un approccio eco-compatibile al design industriale può essere determinante in relazione alla gestione delle risorse (materiali ed energetiche) e dell’impatto ambientale, nelle moderne società, richiedendo una serie di competenze sempre più irrinunciabili negli ambiti della ricerca, produttivo e professionale. Tale approccio può esercitarsi attraverso strategie differenti legate, ad esempio: all’intervento sui processi produttivi; alla gestione del ciclo di vita dei prodotti (attraverso metodologie “Life Cycle Assessment”); alla riprogettazione di prodotti e servizi e al ri-orientamento dei comportamenti sociali verso nuovi è più sostenibili modelli di benessere e consumo. Il modulo, attraverso il coinvolgimento di esperti e aziende che hanno dimostrato particolare sensibilità ambientale e capacità di innovazione, intende aumentare consapevolezza e competenze in relazione a questa tematica.

Responsabile: Prof. Nicolò Casiddu
Dipartimento di afferenza: DSA
Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/13

Il modulo ha lo scopo di illustrare tutte le fasi di realizzazione di un Impianto per la produzione di Energia a Ciclo Combinato a partire dall’offerta, la progettazione, la costruzione e l’avviamento, e di ripercorrere la storia di impianti recentemente completati, le loro peculiarità, le problematiche incontrate e la loro risoluzione attraverso la testimonianza di coloro che hanno contribuito alla realizzazione degli stessi. Verranno approfondite le tematiche relative alla definizione e gestione della vita residua dei componenti eserciti più significativi, alle analisi chimiche e metallografiche a supporto e della loro riparazione. Si affronterà infine il tema della sostenibilità ambientale con il metodo del Life Cycle Assessment (LCA), e la sua applicazione ad un impianto a ciclo combinato da 800 MW, in cui ogni fase del ciclo di vita dello stesso è stata analizzata separatamente al fine di raccogliere i dati di input necessari al calcolo degli impatti ambientali. Saranno quindi presentati i risultati ottenuti relativamente agli impatti ambientali e ai relativi effetti ambientali scelti per le diverse fasi di vita dell’impianto.

Responsabile: Prof. Vincenzo Bianco
Dipartimento di afferenza: DIME/Ansaldo Energia
Settore Scientifico Disciplinare: ING-IND/10

Il modulo affronterà le tematiche relative alla gestione della risorsa idrica in ambito urbano secondo l’approccio “water sensitive” promosso a livello globale dall’ IWA (International Water Association) ed in accordo con gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.
Nello specifico si affronteranno in particolare le seguenti tematiche: gestione sostenibile dei deflussi meteorici di scorrimento superficiale; soluzioni tecniche di drenaggio urbano sostenibile; recupero delle acque meteoriche e riuso dei reflui. Inoltre, alla luce dei numerosi eventi alluvionali che interessano i centri urbani, si affronterà inoltre il tema anche alla scala più ampia del bacino idrografico includendo la risorsa idrica nelle strategie di pianificazione del territorio, includendo anche aspetti sociali, economici, ecologici ed ovviamente ambientali.

Responsabile: Prof. ssa Ilaria Gnecco
Dipartimento di afferenza: DICCA
Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/02

La consapevolezza dell’inevitabile esaurimento delle fonti energetiche fossili ha fortemente incrementato le ricerche di nuovi materiali efficienti per la produzione di energia attraverso fonti non convenzionali che possano contribuire efficacemente all’approvvigionamento energetico nel prossimo futuro. Sono molti i campi in cui è attiva la ricerca e alcuni esempi sono qui riassunti: a) ottimizzazione degli impianti solari anche di grandi dimensioni; b) sintesi e progettazione di nuovi materiali fotoattivi per la conversione dello spettro solare in energia elettrica, ampliando la gamma di radiazioni utili dello spettro stesso; c) produzione e immagazzinamento di idrogeno da fonti rinnovabili utilizzando l’energia solare. La problematica che accomuna queste ricerche è l’efficienza di conversione ancora relativamente bassa e il costo di produzione dell’energia che è ancora poco competitivo rispetto a quello delle tecnologie basata su combustibili fossili. Nel modulo verranno approfondite alcune di queste problematiche e verranno illustrate le soluzioni più innovative attualmente sul mercato.

Responsabile: Prof. Gabriele Cacciamani
Dipartimento di afferenza: DIRAAS
Settore Scientifico Disciplinare: CHIM/03

Il modulo fa riferimento alla strategia europea “Blue Growth” che persegue e valorizza lo sviluppo di attività produttive e di occupazione in relazione al mare e all’ambiente costiero. Vale la pena precisare che gli stessi temi sono ricompresi nelle strategie dell’ “Economia del Mare” e della “Blue Economy” messe in atto dalle Amministrazioni locali (Regione Liguria e Comune di Genova), in quanto temi molto congeniali e già appartenenti alla tradizione del territorio.
I settori nei quali innestare e/o creare tale strategia di sviluppo possono essere: blue energy, aquaculture, maritime monitoring and surveillance, coastal protection, coastal and cruise tourism, marine mineral resources, blue biotechnology, food, nutrition, health and eco-system services.
Vincolo fondamentale alla base della strategia Blue Growth è il requisito di sviluppo in modalità sostenibile, cioè uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri. Tutto ciò declinato sotto l’aspetto ambientale e della disponibilità di materie prime, ma anche dal punto di vista economico e sociale
Tramite opportuni interventi, il modulo metterà in evidenza la complessità dell’ambiente marino, le necessità e le modalità di monitoraggio; si discuteranno esempi già in corso di iniziative Blue Growth e ulteriori potenzialità con particolare riferimento ad impianti per energia rinnovabile in mare.

Responsabile: Prof.ssa Paola Gualeni
Dipartimento di afferenza: DITEN
Settore Scientifico Disciplinare: ING-IND/01

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